AU.RA: entrato in vigore ufficialmente l’obbligo di utilizzo del dispositivo “alcolock” per i recidivi

Il 26 luglio 2025, è ufficialmente entrato in vigore l’obbligo di utilizzo del dispositivo “alcolock” per i recidivi.

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (G.U. n.171 del 25-7-2025) del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) del 2 luglio 2025 (in attuazione della Legge 25 novembre 2024, n. 177 – leggi “Il Nuovo Codice della Strada” ), prende ufficialmente il via l’obbligo di installazione del dispositivo alcolock  per coloro che hanno già subito in passato una condanna per guida in stato di ebrezza con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l.


Che cos’è l’alcolock e come funziona?

L’alcolock è un sistema elettronico avanzato, composto da un etilometro progettato per impedire l’avvio del veicolo se il conducente non supera un test. Il conducente una volta a bordo del veicolo deve soffiare in un apposito boccaglio. L’etilometro, collegato a una centralina installata nel veicolo, analizza il fiato dell’automobilista e consente l’avvio del mezzo solo se rileva una concentrazione di alcol pari a 0 g/l.

 

Questo dispositivo sfrutta sensori ad altissima precisione che non solo rilevano l’alcol, ma sono anche in grado di registrare dati importanti come il giorno e l’ora del test, i quali possono essere poi consultati dalle autorità competenti durante le verifiche. È interessante notare che esistono versioni di alcolock così sofisticate da riconoscere e bloccare i tentativi di aggirare il sistema, ad esempio con un soffio meccanico.


Chi è obbligato a installare l’alcolock?

L’obbligo di installazione ricade su tutti coloro che sono già stati sanzionati in passato per aver guidato con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l.


Come installare l’alcolock?

L’installazione è consentita sia su veicoli omologati secondo il regolamento UE 2021/1243, sia su quelli non omologati in tal senso, purché il fabbricante abbia fornito istruzioni specifiche e l’installatore abbia accesso alle informazioni necessarie dal costruttore del veicolo.

Il dispositivo deve rispondere ai requisiti della norma EN 50436 ed essere installato solo da autorizzati. Quest’ultimi sono comunicati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale pubblica sul sito internet www.ilportaledellautomobilista.it la documentazione inviata dal fabbricante inerente agli installatori autorizzati e l’elenco dei modelli di veicoli sui quali può essere installato ciascun dispositivo alcolock.

Una misura fondamentale per garantire l’integrità del sistema è il sigillo dell’installazione. Questo consiste in un adesivo che si autodistrugge in caso di tentativo di manomissione del dispositivo alcolock, impedendo alterazioni o interferenze non autorizzate dopo l’installazione.

Si precisa che, l’installazione del dispositivo alcolock non comporta l’aggiornamento del Documento Unico di Circolazione e di Proprietà, ai sensi dell’art. 78 del Codice della Strada.


Obblighi del conducente durante i controlli

Il conducente deve tenere obbligatoriamente a bordo del veicolo e esibire in caso di controllo:

  • Il sigillo dell’installazione integro
  • la dichiarazione di installazione del dispositivo alcolock, rilasciata da officina autorizzata (come da allegato 6 del Decreto)
  • il certificato di taratura del dispositivo, con l’intervallo di taratura valido (come da allegato 5 del Decreto).
  • la capacità di dimostrare il corretto funzionamento del dispositivo, se richiesto dagli organi accertatori.

Quanto costa installare l’alcolock?

Il costo dell’installazione dell’alcolock è interamente a carico dell’automobilista.

Si tratta di una spesa non indifferente: il dispositivo in sé costa circa 2.000 euro, a questo si aggiungono i costi per l’acquisto regolare dei boccagli monouso e la manutenzione del dispositivo.